vivere , amare ,il resto è ignoranza

stamattina ho proposto ad una donna anziana che veniva dove lavoro di portarle le medicine che erano pesante , non aveva la macchina (non aveva i mezzi); lei mi ha ringraziato tanto e mi ha detto parole che ho trovato molto belle che dimentichiamo spesso :
vivere ed amare , il resto è ignoranza
questa donna sorride sempre , da sempre una bella parole ad ognuno di noi in farmacia anche quando sta male , per me è sempre un piacere vederla perché sembra essere vestita della gioia, del amore degli altri .
Allora è vero che adesso quando mi sembra essere sfortunata penso a queste parole che finalmente sono le chiave della serenità.
Incontro talmente gente egoista, che hanno un” gioco di vita” bellissimo ma che non lo vedono perché guardano cogli occhi ma non col cuore .
Le persone come lei sono poche , e sono fortunata di conoscerla e di potere le dare un aiuto per il sorriso che lei ci da .

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madre

volevo scrivere o piuttosto gridare stop
stop a tutta questa gente che si permettano di giudicare una donna divociata con 3,4 figli e che la condannano a stare da sola perché sia impensabile che un uomo , il loro figlio abbia voglia di essere innamorato di ” une lapine ou une poule ” , che nonostante non la conoscendo ,fanno promessi all uomo di tante difficoltà .
I bambini sono la vita, sono un regalo , il più bello regalo che la vita può fare perché sia il regalo dell amore , dunque questa gente condannano attraverso le loro parle offensive l’amore . E certo che siamo in un epoca dove la cosa importante sia l’egocentrismo , il fatto di fare passare qualcuno altro di se in prima rientra nel campo delle aberrazioni .
che questa gente pensa così ,sia spesso i primi ad aspettare un gesto d amore .
Forse faccio parte d’ un mondo straniero dove i bambini sono sinonimi di gioa, di felicità , d amore e che il prezzo da pagare sarà la mia solitudine di donna ma so che senza loro la mia vita sarebbe stata vuotissima ….e chi sa incontrerò forse come nella storia ” una rana sorda che non ascoltando la gente intorno seguirà il suo cuore piuttosto che le parole scorragiante ….

io sono una dei tanti a chi fa commodo non capire…
a capire che o chi ?
la gente intorna a me o la mia anima , il mio cuore ?
e capire significa accettare
forse che sia per questo che non capisco a volta
capire che non fai bene al lavoro, con i bambini tuoi….
se hai dato il migliore di te stessa, ti senti senza valore
capire che sei top , può fare paura perché non ti dai più
diritto a errore…
non capire a volta ti permette di andare avanti perché così
ti vedi più forte che sei ….

parla con me

à l’heure des portables, des ordinateurs , et de tous ces réseaux sociaux l’être humain finit par ne plus savoir parler avec son voisin , ses amis , la personne qu’il aime préférant lui envoyer SMS , mails plutôt que de lui téléphoner , de se déplacer pour le voir , le ridicule de la situation est encore plus flagrant quand les personnes vivent à quelques mètres les unes des autres .
quelle relation pouvons nous attendre de notre portable ? quelles relations amicales , amoureuses peuvent survivre à ce monde virtuel?
la réponse :😳
alors ouvrons les yeux, nos cœurs et vivons les relations , la vie de plein fouet et non derrière nos écrans
essayer ….

l’amour pour quelqu’un dépend t il de la personne elle même ou de ses bagages ? aime t on pour l’autre pour son âme , son cœur , ses valeurs ou pour ce que la vie lui a donné à porter . j’ai eu la chance de rencontrer un homme , qui m’a montré ce qu’aimer voulait dire , qui a aimé une personne de mon entourage pour ce qu’elle était en tant que personne , qui par amour pour elle était près à faire plaisir à tout ceux qui lui étaient chers . Sûrement pour cela qu’aujourd’hui je me retrouve à me poser cette question . Il est tellement facile de ne prendre chez l’autre que ce qui peut nous intéresser nous conforter dans notre image et laisser ce qui risque de nous encombrer , c’est vrai quoi , vous vous voyez supporter son caractère tous les soirs, de partager ses soirées , de supporter ses gamins …ce n’est plus une vie de liberté de partager la vie , je veux pouvoir faire ce que je veux quand je veux …..où trouve t on de l’amour de l’autre dans ces paroles ? on trouve de l’amour de soi mais de l’autre , le partage n’est pas la , il est décrit comme un poids peut être est ce pour cela que notre société voit autant de séparations, de conflits. Aimer c’est donner peut être plus que recevoir mais parce que l’on parle avec son cœur , on ne calcule pas ; aimer c’est partager du temps , des soirées , des discussions ; aimer c’est penser à l’autre mais ne pas penser à sa place ; aimer c’est ne pas juger la vie de l’autre et lui en tenir rigueur si cela ne correspond pas à nos idées car personne ne sait comment nous aurions fait à la place de l’autre avec les cartes que la vie lui a donné peut être mieux mais peut être pire .